Il cammino come strumento di salute
Natura e Benessere è l’area del progetto Naturalmente dedicata alla promozione della salute psicofisica attraverso il contatto diretto con l’ambiente naturale. L’attività coinvolge quindici residenti del Centro di Riabilitazione G. Ferrero di Alba, volontari dell’associazione La Lampada Magica e.t.s. e cittadini del territorio, in un percorso che utilizza il cammino, l’esplorazione e l’immersione nella natura come strumenti terapeutici e relazionali.
Le attività proposte spaziano dai bagni nel bosco (shinrin-yoku) alle camminate con percorsi fotografici, dalla ricerca di erbe spontanee alle visite didattiche presso aziende locali delle Langhe. Ogni uscita è calibrata sulle capacità del gruppo e pianificata con attenzione a tempi, dislivelli e condizioni del percorso. La regola operativa che guida ogni attività è chiara: sicurezza prima di tutto. Se ci sono rischi o condizioni non adeguate, l’uscita viene annullata o posticipata.
Il principio cardine del progetto è riassunto in un’espressione che ne definisce l’identità: “il passo è quello del più lento”. Questo garantisce che il cammino non sia mai una performance agonistica, ma un’esperienza accessibile a chiunque. L’obiettivo non è la meta fisica, ma il processo: camminare insieme, osservare, ascoltare, condividere.
Bagni nel bosco e immersione sensoriale
Tra le attività più significative del percorso Natura e Benessere si colloca la pratica dei bagni nel bosco, ispirata alla tradizione giapponese dello shinrin-yoku. Si tratta di un’immersione lenta e consapevole nell’ambiente forestale, durante la quale i partecipanti sono guidati ad attivare tutti i sensi: ascoltare i suoni del bosco, percepire i profumi della vegetazione, osservare le variazioni di luce tra le chiome degli alberi, toccare cortecce e foglie.
La letteratura scientifica ha ampiamente documentato i benefici di questa pratica. Studi pubblicati su riviste come Environmental Health and Preventive Medicine e International Journal of Environmental Research and Public Health hanno dimostrato che l’esposizione prolungata all’ambiente forestale riduce i livelli di cortisolo (ormone dello stress), abbassa la pressione arteriosa, migliora la funzione immunitaria e produce effetti positivi sull’umore e sulla regolazione emotiva.
Per i partecipanti del progetto Naturalmente, queste esperienze hanno un valore aggiuntivo: l’immersione nella natura diventa un’occasione per migliorare la consapevolezza sensoriale, ampliare l’orientamento spazio-temporale e praticare il benessere psicofisico in un contesto protetto e relazionale.
Gite didattiche nel territorio delle Langhe
Il progetto prevede regolarmente visite didattiche presso aziende locali che lavorano le materie prime del territorio delle Langhe, patrimonio enogastronomico riconosciuto a livello mondiale e inserito nella lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2014. I partecipanti visitano caseifici, cantine, apiari e aziende agricole, osservando i processi di trasformazione dei prodotti e partecipando attivamente a degustazioni e attività pratiche.
Queste esperienze hanno un duplice valore. Sul piano educativo, ampliamo la conoscenza del territorio e delle sue tradizioni produttive, offrendo ai partecipanti un contatto diretto con il patrimonio culturale locale. Sul piano del benessere, le uscite rappresentano un’occasione di socializzazione in contesti reali, fuori dalle mura del Centro Ferrero.
Le gite si svolgono in contesti diversi — urbano, natura, collina, montagna — all’interno di un raggio di circa 1,5 ore di auto da Alba, e durano in genere alcune ore. La scelta dei percorsi e la decisione di confermare o rinviare un’uscita avvengono attraverso il supporto del gruppo di cammino con persone esperte, la consultazione delle previsioni meteo e la condivisione preventiva con assistenti e responsabili degli ospiti del Centro Ferrero.
Il movimento in ambiente naturale: evidenze scientifiche
Le attività di Natura e Benessere si fondano su un solido corpo di evidenze scientifiche. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, nelle sue Linee guida sull’attività fisica e il comportamento sedentario (2020), raccomanda almeno 150-300 minuti settimanali di attività fisica aerobica a intensità moderata per tutti gli adulti, incluse le persone con disabilità.
Il Ministero della Salute italiano, attraverso il programma “Guadagnare Salute”, promuove l’attività motoria come strumento di prevenzione delle malattie croniche e di miglioramento della qualità della vita. L’Istituto Superiore di Sanità, nel sistema di sorveglianza PASSI, documenta regolarmente i livelli di attività fisica della popolazione italiana e i benefici associati al movimento regolare.
Per le persone con disabilità cognitiva, il movimento in ambiente naturale produce benefici specifici e documentati: miglioramento della resistenza, della coordinazione e della consapevolezza corporea; regolazione dello stress attraverso l’esposizione alla luce naturale e agli spazi aperti; rafforzamento dell’autonomia e della capacità di problem solving.
Il progetto Naturalmente traduce queste evidenze in pratica quotidiana: ogni uscita è un’occasione concreta di attività motoria adattata, condotta in un contesto sociale e relazionale che ne amplifica i benefici.
Il benessere relazionale: camminare fianco a fianco
Il progetto Naturalmente abbatte le barriere invisibili tra “normalità” e “fragilità”. Coinvolgendo attivamente i residenti del Centro Ferrero insieme ai cittadini del quartiere Moretta e ai volontari, il cammino crea uno spazio di parità dove ogni partecipante è parte attiva.
Le testimonianze raccolte dal progetto confermano questo impatto. Un residente del Centro Ferrero racconta: “Durante le camminate ho conosciuto persone che sanno ascoltare. Non mi era mai successo prima.” Gli educatori osservano una crescita nella consapevolezza sensoriale e relazionale dei partecipanti.
Il gruppo di cammino “Natura e Mente”, nato nel novembre 2024 nel quartiere Moretta grazie a un corso promosso dall’ASL CN2, è l’espressione più recente di questo approccio. Le collaborazioni con associazioni locali come La Carovana, Diapsi, Emmaus e il CAI Alba ampliano costantemente la rete di relazioni e il tessuto sociale del progetto.
Il collegamento con la Montagnaterapia
Le attività di Natura e Benessere si integrano naturalmente con il programma di Montagnaterapia del progetto, condotto in collaborazione con il CAI di Alba. Le escursioni mensili in ambiente montano rappresentano un’estensione del percorso di benessere: la montagna diventa un contesto reale di apprendimento dove gestione della fatica, rispetto delle regole di sicurezza e collaborazione costante si fondono in un’esperienza formativa e terapeutica.
I due percorsi — il cammino in ambiente naturale e collinare e le escursioni in quota — condividono lo stesso approccio metodologico: pianificazione preventiva, attenzione ai tempi individuali, sicurezza come priorità assoluta e dimensione relazionale come elemento centrale. Per approfondire le attività in montagna, è possibile consultare la pagina dedicata alla Montagnaterapia.
Riferimenti istituzionali
- OMS — Linee guida sull’attività fisica e il comportamento sedentario (2020)
- Ministero della Salute — Benefici dell’attività fisica
- Istituto Superiore di Sanità — Attività fisica e salute
- OMS — What is the evidence on the role of the arts in improving health and well-being? (2019)
- UNESCO — Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato
Dalla Stampa Locale
Nel quartiere Moretta il cammino diventa benessere e relazione: nasce il gruppo “Natura e Mente”
L’approfondimento della Gazzetta d’Alba sulla nascita del gruppo di cammino e sull’impatto positivo dell’attività motoria nel quartiere Moretta.
Leggi l’articolo completoNaturalmente ci ha insegnato che ogni aspetto della vita può essere conosciuto, appreso e fatto proprio nella sua diversità. Ci ha insegnato a camminare in una direzione comune, a riconoscere nell’altro noi stessi come parte di un tutto.
