Montagnaterapia è un progetto di attività in ambiente montano rivolto a persone con disabilità, orientato allo sviluppo dell’autonomia, delle competenze relazionali e della partecipazione attiva alla vita di comunità.
Le uscite si svolgono in contesti alpini e collinari, con itinerari calibrati sulle capacità del gruppo e una pianificazione preventiva che considera tempi, dislivelli e condizioni del percorso.
Il gruppo è accompagnato dai volontari del CAI, che garantiscono competenza escursionistica e la massima attenzione alla sicurezza durante ogni percorso.
La montagna diventa un contesto reale di apprendimento: gestione della fatica, rispetto delle regole, collaborazione, responsabilità individuale e sostegno reciproco.
Ogni uscita è parte di un percorso orientato alla crescita personale e all’inclusione sociale, attraverso esperienze concrete e condivise.


Il valore educativo della Montagnaterapia
La montagna diventa uno spazio educativo concreto: ogni passo è esperienza, ogni meta raggiunta è competenza acquisita. Non è solo attività fisica, ma un percorso continuativo di crescita personale e inclusione sociale.
Cos’è la Montagnaterapia
La Montagnaterapia è un approccio terapeutico e riabilitativo riconosciuto che utilizza l’ambiente montano — con le sue caratteristiche fisiche, sensoriali e relazionali — come strumento di cura e sviluppo della persona. Non si tratta di escursionismo adattato: è una pratica strutturata che integra competenze sanitarie, educative e alpinistiche in un percorso progettato attorno ai bisogni specifici di ciascun partecipante. Il Club Alpino Italiano ha sviluppato linee guida nazionali per la sua applica
Itinerari percorsi: tre esempi reali
Le mete delle uscite CAI variano per stagione, dislivello e paesaggio, coprendo le valli alpine e le colline del Piemonte meridionale entro un’ora e mezza di trasferimento da Alba. Di seguito tre escursioni documentate dalla Sezione CAI di Alba.
Valle Grana · agosto 2025
Monte Crocette
Comune di Castelmagno
Dal Santuario di San Magno, sentiero GTA bianco/rosso attraverso pascoli aperti e panoramici fino al Passo delle Crocette (2184 m) e alla cima. Partenza ore 8:00 dal Centro Ferrero.
Valle Pesio · ottobre 2026
Certosa di Pesio
Rifugio San Michele
45 minuti dalla Certosa tra castagni, faggi e abeti bianchi fino alla radura della Gardiola, con vista sulla vallata. Sosta con polenta nella baita del rifugio.
Roero · novembre 2026
Guarene
Sentiero dell’Incanto
Anello facile dal castello di Guarene tra noccioleti, vigneti e peri Madernassa. Panorama su Roero, Langhe e Monferrato. Ritrovo anche direttamente a Guarene, piazza della Pantalera ore 9:45.
Il gruppo di cammino “Natura e Mente”: tre volte a settimana, tutto l’anno
Accanto alle uscite mensili in quota, il progetto ha generato un gruppo di cammino settimanale radicato nel quartiere Moretta di Alba: Natura e Mente, nato nel novembre 2024 su impulso della Comunità Valle Cherasca con il supporto dell’ASL CN2 e dei due comitati di quartiere della Moretta, e con la partecipazione di realtà locali come il Centro Ferrero, Emmaus, La Carovana e Diapsi. Il gruppo si ritrova tre volte a settimana e ha come obiettivo esplicito quello di favorire l’inclusione attraverso passeggiate guidate e accessibili anche alle persone con disabilità, senza necessità di iscrizione o prenotazione.
| Martedì | ore 10:30 – 11:30 | percorso ad anello in piano |
| Giovedì | ore 10:30 – 11:30 | percorso ad anello in piano |
| Sabato | ore 15:30 – 16:30 | percorso panoramico (colline) |
I percorsi si snodano lungo il Cherasca e verso le colline di Madonna di Como e Diano; al sabato il gruppo si sposta verso strada Serre e Madonna di Como, su sentieri riportati alla luce e mappati da Alessandro Proglio. L’obiettivo a lungo termine è ricreare un itinerario percorribile a piedi, su sterrato, da Santa Rosalia a Madonna di Como attraverso i Pittatori. Alcune tratte sono già agibili in collaborazione con il CAI. L’esperienza ha avuto un impatto che va oltre Alba: grazie al lavoro di ASL CN2, sono nati gruppi analoghi a Bra e a Cortemilia, seguendo lo stesso modello albese.
“Ogni volta, l’esperienza è diversa. I partecipanti non si limitano a camminare: si cimentano nel riconoscimento di erbe spontanee, in giochi di orientamento e condividono storie, esperienze e momenti di cura reciproca.”Roberto Poggi, fondatore del gruppo Natura e Mente — Gazzetta d’Alba
📰 Stampa locale
«Natura e Mente per il benessere» — Valle Cherasca, Gazzetta d’Alba
L’articolo racconta la nascita del gruppo e il metodo: camminate gratuite, aperte a tutti, su percorsi sicuri e pianeggianti, con le escursioni del sabato leggermente più impegnative. Ogni uscita come occasione per rigenerare la mente e creare relazioni tra persone diverse: giovani, anziani e ospiti dei centri diurni.
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