
Monte Crocette: l’alta quota al servizio dell’inclusione
Il 6 agosto 2025, in una mattinata alpina luminosa, il progetto Naturalmente di La Lampada Magica ETS e la sezione di Alba del CAI hanno condotto una delle escursioni più impegnative e significative della stagione estiva: la salita al Monte Crocette (2192 m), nel Comune di Castelmagno, in Valle Grana.
Il ritrovo alle ore 8:00 nel Piazzale del Centro di Riabilitazione Ferrero di Alba, poi il viaggio in pullman fino al Santuario di San Magno di Castelmagno (1767 m): base di partenza dell’escursione e luogo di straordinaria bellezza architettonica e spirituale, scavato nella roccia a picco sulla valle.
Dal Santuario alla cima: il sentiero GTA tra pascoli e panorami
Scheda tecnica – Monte Crocette
- Data: Mercoledì 6 agosto 2025
- Ritrovo: Ore 8:00 – Piazzale Centro Ferrero, Alba
- Quota di partenza: 1.767 m s.l.m. – Santuario San Magno
- Quota massima: 2.192 m s.l.m. – Monte Crocette
- Dislivello in salita: 450 m circa
- Distanza A/R: 6 km circa
- Tempo A/R: 3 ore circa
- Difficoltà: E – Escursionistico
- Segnavia: GTA bianco/rosso
Dal parcheggio del santuario il sentiero — segnato bianco/rosso del GTA (Grande Traversata delle Alpi) — risale il prato, raggiunge una strada che porta a una vasta conca con antiche baite, poi si trasforma in un itinerario su pascoli aperti e panoramici. Con alcuni zig-zag si arriva al Passo delle Crocette (2184 m), caratterizzato dalle sue numerose piccole croci votive. Una dolce dorsale porta in pochi minuti alla croce di vetta del Monte Crocette.
Il ritorno avviene sulla stessa via, con il lusso di vedere i paesaggi già attraversati con occhi diversi: le valli cuneesi che si aprono verso la pianura, le Alpi Marittime e Cozie che stagliano i loro profili sull’orizzonte.
La montagna come spazio di cura: il significato della montagnaterapia
Ogni escursione del progetto Naturalmente è molto più di un’uscita naturalistica. La montagna diventa un contesto terapeutico: fatica condivisa, conquista dello spazio, percezione del proprio corpo in movimento, orgoglio per il traguardo raggiunto. Per le persone con disabilità fisica o psichica che partecipano alle uscite, raggiungere una cima oltre i 2000 m è un’esperienza che ridefinisce i confini del possibile.
Il CAI sezione di Alba è partner storico di questo progetto: le guide e i volontari alpini garantiscono sicurezza tecnica, mentre gli educatori del Centro Ferrero curano l’aspetto relazionale e riabilitativo. Un team interdisciplinare che trasforma ogni camminata in un atto professionale di cura.
Progetto Naturalmente – La Lampada Magica ETS, Alba (CN). In collaborazione con CAI Alba – Sezione di Alba. Centro di Riabilitazione Ferrero.
