Ciclofficina per Alba

Se la ciclofficina di Alba diventa un esempio di sostenibilità
Fondata da un collettivo offre revisioni, insegna l’autoriparazione e facilita scambi

Se la ciclofficina di Alba diventa un esempio di sostenibilità
Scoppiettante. Non si può definire altrimenti il chilometro zero della ciclofficina La Pop, fondata ad Alba da un collettivo eterogeneo di una decina di appassionati di bicicletta che hanno deciso di mettere tempo e competenze al servizio di un progetto di economia circolare.

«Pop non è soltanto l’acronimo di”Piccola officina popolare” ma rappresenta bene sia il big bang di idee e di energia che sta plasmando il progetto, sia l’apparentemente banale scoppio di una ruota di bicicletta che, in un’era in cui le botteghe del ciclista sono sempre più rare, spesso è la causa per cui una bicicletta finisce nel dimenticatoio – spiegano i promotori -. Con la ciclofficina La Pop vogliamo mettere in circolo know-how e mezzi».

E allora ecco che, a marzo, il mercoledì dalle 15 alle 17 presso lo Spazio Dom, al civico 7/a di via Giacosa, e il sabato mattina presso il Circolo Montebellina, due locali che hanno offerto ospitalità e disponibilità a stoccare il materiale, i volontari della ciclofficina La Pop si sporcheranno le mani insieme a chi vuole imparare i fondamentali dell’autoriparazione, offriranno revisioni di mezzi a prezzi equi, riceveranno donazioni di biciclette o loro componenti e faciliteranno scambi di mezzi.

Un ricco programma
Le iniziative in cantiere sono numerose: mercatini dello scambio di bici per ragazzi, workshop pratici e incontri sulla sicurezza stradale, attività di upcycling che diano a componenti a fine corsa nella loro funzione originaria una seconda vita, magari come elementi di arredo. Il target? «Guardiamo alle persone meno abbienti, ai migranti, ai ragazzi che vogliono imparare a cavarsela nella manutenzione della propria bici». Le risorse per l’acquisto di materiale? «Una donazione di 1000 euro dalla chiusura di Fiab Salinbici Alba, che è stata assorbita da Fiab Casale Monferrato. Terre Unesco, e autotassazione; ora capiremo in quale forma costituirci».

La Pop promuove l’uso della bici nel quotidiano con l’obiettivo di accelerare quel cambio di mentalità a favore della mobilità a pedali che, in provincia, vede Alba più indietro rispetto a città come Cuneo, Fossano, Savigliano. Non sorprende che l’amministrazione comunale albese, decisa a colmare il divario attraverso un impegno su più fronti, tra cui il programma Bike to work, che premia chi va al lavoro in bici, abbia accolto con favore la nascita de La Pop.


Per info è possibile visitare il sito www.ciclopop.it