
Guarene e il Sentiero dell’Incanto: colline che raccontano storia
Il 26 novembre 2025, in uno di quei mercoledì autunnali asciutti e limpidi che nelle colline del Roero hanno un sapore speciale, il progetto Naturalmente di La Lampada Magica ETS e la sezione di Alba del CAI hanno portato il loro gruppo sul Sentiero dell’Incanto di Guarene.
Il ritrovo era ad Alba al parcheggio del Centro Ferrero alle ore 9, oppure direttamente a Guarene, Piazza della Pantalera alle 9:45. Dal castello di Guarene — uno dei simboli del Roero, oggi museo di arte contemporanea e residenza di lusso — è partita la camminata.
Il percorso: anello facile tra i simboli del paesaggio roerino
Scheda tecnica – Sentiero dell’Incanto, Guarene
- Data: Mercoledì 26 novembre 2025
- Ritrovo opt. 1: Ore 9:00 – Parcheggio Centro Ferrero, Alba
- Ritrovo opt. 2: Ore 9:45 – Guarene, Piazza della Pantalera
- Distanza: 7,5 km – anello
- Dislivello: 270 m
- Difficoltà: E – Escursionistico
- Equipaggiamento obbligatorio: Scarponcini da trekking
Il Sentiero dell’Incanto attraversa le tipicità del paesaggio di Guarene: boschetti di sommità, noccioleti, vigneti e le zone dei tipici peri Madernassa — varietà autoctona del Roero nota fin dal Settecento. Classifica E ma percorribile anche dai meno esperti, purché in scarpe adeguate.
Il panorama: Roero, Langhe e Monferrato in un solo sguardo
Il punto forte del Sentiero dell’Incanto è il panorama: dagli affioramenti e dalle sommità collinari di Guarene si apre una veduta che abbraccia il Roero con le sue lame e vigneti, le Langhe con la collina di Alba in primo piano, e all’orizzonte il Monferrato che sfuma verso est. Un orizzonte che ricarica.
Per chi vive quotidianamente la fatica della disabilità, ritrovarsi al centro di quel panorama — raggiunto con le proprie gambe — è un’esperienza di potenza che raramente si trova altrove.
La montagnaterapia nelle colline: non solo vette
Le escursioni di Naturalmente non si limitano alle vette alpine: Roero, Langhe e Monferrato sono altrettanto preziose per la montagnaterapia. La variabilità degli ambienti — boschi autunnali, vigne in riposo, affioramenti sabbiosi — stimola i sensi e offre ogni volta qualcosa di nuovo. Non serve la quota: serve la natura, il gruppo, il ritmo condiviso.
Progetto Naturalmente – La Lampada Magica ETS, Alba (CN). In collaborazione con CAI Alba – Sezione di Alba. Centro di Riabilitazione Ferrero.
